Gestire una community: best practice per migliorare il tasso di coinvolgimento

Abbiamo costruito la nostra presenza online. Bene! Ora, viene il bello. Abbiamo una community di seguaci da coinvolgere. L’engagement è una preziosa risorsa per la nostra azienda/attività. Alcuni consigli per gestire al meglio la nostra community.

La gestione della community dovrebbe essere un fattore chiave per la nostra attività di pubblicazione di contenuti. Reputazione, reattività e reazioni: sono le parole chiave per una corretta gestione di una community online. La reputazione è quella della nostra azienda/attività: richiede tempo per la sua costruzione, ma basta un attimo per distruggerla; la reattività è la nostra capacità di rispondere tempestivamente alle sollecitazione dei clienti/consumatori; le reazioni sono quelle di tutti coloro che si interfacciano con la nostra azienda/attività.

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Di seguito, vediamo le azioni da svolgere per la corretta gestione della nostra community:

  • Azioni quotidiane;
  • Azioni settimanali;
  • Azioni mensili;
  • E azioni da svolgere di tanto in tanto.

Giorno per giorno: lavoriamo sulle nostre connessioni social

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Prendiamo visione di “Mi piace”, commenti e reazioni dei nostri post sui social.
Costruiamo una community attiva e impegnata connettendoci con i nostri seguaci.
Quali canali social sono più rilevanti per noi e per i destinatari del nostro messaggio?

È tempo di impegnarci non solo a pubblicare o condividere attivamente contenuti, ma anche a rispondere a tutti coloro che cliccano “Mi piace”, commentano e reagiscono alle nostre pubblicazioni.

Costruire connessioni individuali con i nostri follower, visitatori e persino passanti occasionali è importante. Perché potrebbero essere i nostri futuri ambassador o promotori. Quindi, occorre dedicare, ogni giorno, del tempo alle risposte che riceviamo, siano esse positive o negative.

Le uniche risposte da ignorare saranno quelle che ci pervengono dai bot e i commenti di spam. E quelle, purtroppo, non mancano mai.

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Una volta a settimana: rispondiamo a chi cita il nostro nome

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Scopriamo cosa dicono le persone della nostra attività attraverso le menzioni.
Manteniamo una solida reputazione rispondendo rapidamente a reclami e complimenti.
Esistono diversi modi per tenere traccia e rispondere a quanto detto sulla nostra azienda o organizzazione online.

Cercare su Google il nostro nome è un buon inizio. Ma è importante sapere che chi sta parlando di noi spesso proviene direttamente dai social network o dai forum in cui i consumatori commentano o recensiscono prodotti e servizi.

Se siamo su Twitter, possiamo avere una panoramica delle menzioni e rispondere tramite tweet o tramite messaggio diretto (DM). Altri social network potrebbero richiedere una maggiore interazione pubblica.

Le nostre risposte saranno, quindi, visibili anche ad altre persone. Cosa succede se non siamo presenti ed ignoriamo tali sollecitazioni? Semplice: altri potrebbero rispondere per conto della nostra attività/azienda. E non è detto che questo ci piacerà.

Una vola al mese: perfezionare i nostri messaggi


Monitoriamo le parole chiave pertinenti per i nostri consumatori/clienti.
Cosa offriamo o vendiamo? Iniziamo prendendo in considerazione ciò che è rilevante quando le persone cercano, acquistano, valutano o commentano la nostra attività e quella dei nostri concorrenti. Il consiglio è quello di selezionare una decina di parole/frasi da tenere d’occhio mensilmente, sia sui social network che sui siti di recensioni, blog e quant’altro.

Quali cambiamenti notiamo nel sentiment dei consumatori o nell’atteggiamento nei confronti del nostro settore e di ciò che vendiamo/offriamo? Se riusciamo a capirlo e ad adattare le nostre tattiche di marketing per riflettere questi cambiamenti, possiamo creare un vantaggio competitivo. Occorre riuscire a percepire anche i segnali più deboli. Anzi, è proprio recependo quei segnali, quelli deboli, che si può costruire il successo.

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Ogni tanto: cura il tuo feedback e le tue recensioni

Raccogliamo feedback in maniera regolare condividendo moduli personalizzati sul Web e/o tramite i social media.
Attraverso le pratiche di gestione della comunità, possiamo migliorare la nostra reputazione online.

Abbiamo clienti disposti a offrire feedback? Molte aziende/attività temono i feedback. Non c’è niente di più sbagliato. Chiedere ai consumatori/clienti delle recensioni è il modo migliore per capire dove poter migliorare.

Spetta a noi incoraggiare le recensioni ovunque noi raggiungiamo i nostri consumatori/clienti. E, quindi, trovare un modo per amplificare l’impatto di queste recensioni sui canali social.

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Queste quattro pratiche di gestione della comunità sono azioni semplici. Ma possono avere un grande impatto sulla costruzione della brand awareness (consapevolezza del marchio), sul seguito e sulle prestazioni del marketing digitale.

P. S. – Sotto ogni articolo di questo sito, trovate un sistema di feedback che consente di valutare l’utilità dell’articolo stesso. Pollice su o pollice giù? È molto semplice. E, allo stesso tempo, molto importante. La vostra opinione è importante. Grazie!

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